SEI IN > VIVERE BARLETTA > CRONACA
articolo

Traffico di droga tra Bari, Bat, Foggia e Abruzzo: 29 arresti

2' di lettura
10

Sgominato dalla guardia di finanza un gruppo criminale che gestiva un grosso traffico di sostanze stupefacenti tra le province di Bari, Bat, Foggia, Chieti e Teramo.

La guardia di finanza ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Dda barese nei confronti di 31 persone (15 in carcere, 14 agli arresti domiciliari e 2 destinatari dell’obbligo di dimora) residenti nelle province di Bari, BAT, Foggia, Teramo e Chieti, indagate a vario titolo per i reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, produzione, traffico e detenzione illeciti delle stesse. Oltre agli arresti i finanzieri hanno eseguito il sequestro preventivo di beni per un valore di circa 2 milioni di euro.

L’operazione costituisce l’epilogo di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari e condotta dal Servizio Centrale ICO e dal GICO del Nucleo PEF Bari che ha consentito di svelare l’esistenza di un gruppo criminale con sede operativa nella provincia di Foggia e propaggini in quelle di Bari e BAT. Secondo quanto ricostruito, l’associazione era connotata da un’elevata capacità organizzativa e dotata di una rilevante disponibilità di mezzi finanziari e strumentali, disponendo di una “cassa comune” e di una vera e propria “contabilità d’esercizio”.

Secondo l'accusa l’organizzazione avrebbe rifornito di sostanze stupefacenti, in maniera sistematica e capillare, diverse piazze di spaccio delle province di Foggia, Bari e Barletta-Andria-Trani e delle zone costiere dell’Abruzzo, anche in virtù della fama criminale derivante dall’appartenenza di uno dei principali indagati a un noto clan operante nel territorio dauno. Inoltre il gruppo avrebbe garantito l’assistenza legale e il mantenimento dei sodali arrestati, a riprova della capacità di riorganizzazione degli indagati, pur a fronte di diversi interventi delle forze dell’ordine.

Oltre agli arresti sono stati sequestrati disponibilità finanziarie e beni per un valore di oltre 2 milioni di euro, tra cui 28 terreni agricoli, 7 appartamenti, 900 mila euro in contanti, polizze vita, saldi attivi dei conti correnti e 2 automobili.



Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2024 alle 11:38 sul giornale del 11 giugno 2024 - 10 letture






qrcode